Era un ragazzo brillante, Dario. Un ragazzo di 18 anni, di pieno di vita, estroverso, amato dagli amici e dai docenti della sua scuola. Sognava di fare il manager e per questo si era iscritto alla facoltà di economia. Sognava la vita. A un certo punto qualcosa cambia in Dario, chiede aiuto, viene ricoverato per disturbo bipolare, ad agosto. Entra con la voglia di guarire, esce con quella di morire. I suoi genitori decidono cosi’ di dar vita all’associazione in ricordo del figlio.

Servizio di Giovanna De Crescenzo
Riprese e montaggio di Luca Caradonna
Interviste a: Annarosa Mangone : mamma di Dario;
Pietro Favia: padre di Dario